PuntoSostenibile

Verso la decarbonizzazione

Freebook a download gratuito

di Paola Fraschini
pubblicato il 13/07/2026

Il Libro Verde della transizione energeticascaricabile gratuitamente, è il risultato di un lavoro coordinato da FREE e dalle sue associazioni e affronta la transizione non come tema settoriale, ma come processo complesso che intreccia clima, industria, tecnologie, reti, mobilità, edilizia, agricoltura, economia circolare e politiche pubbliche. Il volume si propone come uno strumento di supporto per i decisori politici, offrendo elementi di analisi e raccomandazioni di policy utili all’individuazione di quei correttivi normativi e regolatori indispensabili per accelerare la transizione energetica e rendere effettivamente conseguibili gli obiettivi delineati dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima. È pensata come una pubblicazione ricorrente, a cadenza annuale, in grado di restituire con continuità anche le principali tendenze relative a efficienza energetica, fonti rinnovabili elettriche e termiche, e mobilità sostenibile. In questo senso, il Libro Verde ambisce a contribuire a un confronto informato e costruttivo, fondato su dati, evidenze tecniche e una visione di sistema, è come una bussola per orientarsi in un processo che sta trasformando in profondità ambiente, economia e società, superando approcci frammentati a favore di una visione d’insieme.

Dalle prime pagine emerge con chiarezza il punto di partenza: i cambiamenti climatici non sono un’ipotesi, ma una realtà tangibile e urgente. L’aumento degli eventi estremi e dei loro impatti rende evidente il costo crescente dellinazione. Per questo non è più possibile separare mitigazione e adattamento: serve una strategia coerente, fondata su basi scientifiche solide e lontana da letture ideologiche.

Uno dei passaggi più significativi riguarda gli scenari energetici di lungo periodo. L’ipotesi di sistemi basati interamente su fonti rinnovabili non viene presentata come una visione astratta, ma come una prospettiva sempre più concreta. La discesa dei costi di solare, eolico e sistemi di accumulo, insieme all’evoluzione delle tecnologie e al potenziamento delle reti, sta rendendo praticabile ciò che fino a pochi anni fa appariva teorico. Il volume richiama anche aspetti tecnici spesso trascurati nel dibattito pubblico, come la stabilità dei sistemi elettrici e il ruolo dell’inerzia di rete.

Ampio spazio è dedicato al Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, analizzato senza sconti. Se da un lato rappresenta il quadro di riferimento per gli obiettivi al 2030, dall’altro mostra limiti evidenti: un ruolo ancora centrale del gas e una valorizzazione insufficiente di efficienza energetica, accumuli e mobilità elettrica. Il ritardo rispetto agli obiettivi si intreccia inoltre con una domanda elettrica in crescita, spinta anche dalla diffusione dell’intelligenza artificiale e dei data center.

Più cauto, invece, il giudizio sul nucleare: le tecnologie emergenti, come i piccoli reattori modulari, vengono considerate ancora prive di basi economiche e tecniche pienamente dimostrate.

Il valore del libro sta soprattutto nella capacità di tenere insieme tutte le filiere della transizione – dalle rinnovabili alle reti, dall’efficienza alla mobilità sostenibile – individuando criticità e proponendo soluzioni. Ne emerge un messaggio chiaro: la transizione energetica non è un costo, ma una leva di sviluppo, capace di generare occupazione, rafforzare la competitività e migliorare la qualità della vita.


Immagine: Nuno Marques (Unsplash)