
L’illusione del nucleare e la rivoluzione delle rinnovabili
Un libro smonta il mito del "ritorno all'atomo"
Arriva in libreria L’illusione del nucleare e la rivoluzione delle rinnovabili, il nuovo saggio di Gianni Silvestrini e Giuseppe Onufrio, realizzato in collaborazione con Kyoto Club.
Un volume approfondito e documentato che entra con consapevolezza nel dibattito sul confronto tra le potenzialità del nucleare e quelle delle rinnovabili, soprattutto in relazione alla lotta alla crisi climatica, schierandosi in modo netto a favore di queste ultime.
L'illusione del nucleare e la rivoluzione delle rinnovabili
Gianni Silvestrini, Giuseppe OnufrioGli autori, due tra le voci più autorevoli del settore energetico in Italia, affrontano uno per uno gli argomenti più utilizzati a sostegno del “ritorno all’atomo”, smontandoli attraverso dati aggiornati, casi internazionali e riferimenti scientifici. Dai tempi lunghissimi di costruzione delle centrali ai costi fuori controllo, dai problemi irrisolti delle scorie ai rischi per la sicurezza, il nucleare viene descritto come una tecnologia rigida e poco adatta a rispondere con urgenza alla crisi climatica.
In parallelo, il libro racconta la trasformazione già in atto nel sistema energetico: il crollo dei costi di solare ed eolico, lo sviluppo delle reti intelligenti, dei sistemi di accumulo, dell’efficienza energetica, dell’elettrificazione dei consumi e dell’idrogeno verde. Mobilità, edilizia e industria diventano così i settori chiave su cui si gioca la partita della transizione energetica.
Il saggio arriva in un momento cruciale, in cui il confronto tra nucleare e rinnovabili è tornato centrale nel dibattito politico e mediatico. Gli autori spiegano perché puntare sulle rinnovabili significhi investire in una soluzione più rapida, sicura ed economicamente sostenibile, soprattutto in vista di una transizione verde indispensabile per contrastare la crisi climatica e ambientale. Al contrario, il nucleare appare come una tecnologia in difficoltà, caratterizzata da rischi elevati e da costi crescenti, incompatibili con la velocità richiesta dall’emergenza climatica.
"Il dibattito sul nucleare cui assistiamo oggi, e più in generale quello sulle prospettive energetiche, è basato su assunti non dimostrati e su una percezione errata della situazione" dichiara Giuseppe Onufrio. "Con questo lavoro abbiamo cercato di argomentare questo giudizio con informazioni e dati che circolano poco attraverso i media. Il governo promuoverà una propaganda milionaria pro nucleare, basata su assunzioni false. Il libro è uno strumento per conoscere la situazione e contrastare questa propaganda pagata con i soldi dei cittadini".
"C'è una profonda trasformazione in atto, che riguarda in particolare l'energia e la mobilità, destinata a spiazzare i combustibili fossili grazie alla competitività dell'efficienza energetica, delle rinnovabili e dei mezzi elettrici" afferma Gianni Silvestrini. "Si tratta di una rivoluzione con forti implicazioni economiche, che modificherà i modelli industriali, le scelte politiche e i nostri stili di vita. I paesi e le imprese che riusciranno a gestire efficacemente questi cambiamenti ne trarranno vantaggio; gli altri dovranno faticosamente rincorrere".
Il volume, realizzato in collaborazione con Kyoto Club, si avvale dell’introduzione di Giovanni Battista Zorzoli, presidente onorario di Coordinamento FREE ed ex docente di Fisica dei reattori nucleari al Politecnico di Milano, e della postfazione di Luigi Moccia, ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, presso l’Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni.



