In questo volume Vandana Shiva prende in esame le ragioni sottese all’affermazione del modello agricolo industrializzato della “rivoluzione verde” e quelle che oggi vengono portate a sostegno del biotech. E con tenacia implacabile le smonta, svelando i fallimenti e i rischi proposti da un’agricoltura pensata al di fuori dei contesti ambientali e sociali in cui verrà praticata, un’agricoltura che globalizza i costi ma non i benefici. L’industrializzazione dell’agricoltura va infatti a sostituire pratiche fondate su una millenaria conoscenza dell’ambiente e sulla conseguente capacità di usarne le risorse nel rispetto della diversità biologica. Si tratta di una sostituzione che spinge verso l’estinzione non solo specie animali e vegetali, ma anche culture e assetti sociali radicati. Secondo l’autrice, solo un’agricoltura che fa della biodiversità il proprio elemento essenziale potrà offrire una speranza per la soluzione sostenibile dei problemi di nutrimento di un’umanità in continua crescita.
Uscita: | ottobre 2009 |
ISBN: | 9788896238172 |
Pagine: | 240 |
Formato: | 13.2x18.5 |
Stato: | esaurito |
Vandana Shiva
Scienziata, filosofa, fondatrice di organismi di ricerca e di movimenti per la difesa delle comunità locali, delle loro risorse e delle donne in particolare, è una delle voci di maggior prestigio sulle tematiche più controverse della globalizzazione. Dal suo pensiero e dalle azioni intraprese emerge un’articolata e concreta alternativa ai processi di...